Su di me

Come sono arrivata al coaching?

Conosci il “Blues materno”? Io conosco bene questo spazio. Ho sempre usato la contraccezione energetica e mentale, che ha sempre funzionato bene fino ai 37 anni, quando sono “inaspettatamente” rimasta incinta da un uomo con il quale la relazione era già conclusa.

Nel momento in cui mi sono resa conto di essere incinta, è stato subito chiaro: “non posso abortire, avrò il bambino”, anche se il momento e le circostanze erano poco favorevoli ad accogliere una nuova vita. Avevo appena iniziato un nuovo lavoro come libera professionista. Ingaggiata in un grande progetto artistico avevo pochi soldi e non avevo idea di come gestire tutto questo.
Il padre era assente in quel momento, solo in seguito si è trasformato in un padre responsabile, amorevole e di supporto per me e nostro figlio.

Ho dato alla luce mio figlio e in quel momento è iniziato il “Blues materno”. Tutti i miei amici erano artisti e senza figli, sempre impegnati in progetti entusiasmanti. All’improvviso non ero più come loro e trovandomi emarginata e sola con mio figlio, gestivo la nuova dimensione della mia vita.

Sono uscita dalla depressione attraverso un corso di coaching per donne. Il corso mi insegnava ad amare e accettare me stessa come donna, sviluppando il coraggio di credere nella mia grandezza. Ho iniziato a prendere sul serio i miei desideri del cuore e concretizzandoli con azioni efficaci.
Tutto questo riportava la luce a brillare nei miei occhi soprattutto nel mio ruolo di madre. Nella mia vita con un bambino da crescere il coaching è stato determinante.

Mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato a usare il tempo in modo positivo e creativo per me stessa. Ho sviluppato il mio stile di pittura che è una miscela tra coaching, canalizzazione e pittura intuitiva. Con coraggio mi sono presentata al mondo con la pittura di guarigione spirituale ed è stata un successo. Ho dato vita a corsi di pittura “non convenzionali” rivolti alle persone che pensavano di non poter dipingere cosi da avvicinarle all’arte del dipingere colmandoli di autostima e fiducia in se stessi. In quel periodo ho anche iniziato a prendere lezioni di canto e mi sono interessata allo sciamanesimo…ma, soprattutto ho iniziato a godermi con gratitudine il dono di essere una madre.

Quello che inizialmente si presentava come un vicolo cieco divenne un bozzolo creativo. Ho smesso di sentirmi come un topo grigio e una perdente. Durante i miei corsi di pittura ho scoperto che ho la capacità di dare alle persone fiducia in sé stesse e nei loro talenti. Lo facevo amorevolmente, empaticamente e con pazienza. Grazie alle soddisfazioni che derivavano dal mio nuovo lavoro ho deciso di studiare e divenire Coach in modo professionale.

Mi rendo conto oggi che, proprio nel momento in cui ho avuto il coraggio di mostrarmi per cio’ che sono con tutti i miei talenti, ho attirato i primi clienti che mi commissionavano le immagini di guarigione spirituale. Attraverso questi lavori ho avuto accesso alle mie capacità telepatiche e ho potuto raffinarle. Negli anni ho nutrito la mia passione per il canto trovando la forza e il coraggio di rinventarmi.

Stai affrontando anche tu un cambio di paradigma, una ridefinizione di te stessa? Non deve necessariamente essere così drammatico come lo è stato per me. Non vuoi vivere esclusivamente attraverso il tuo ruolo di madre, come una donna che subordina le sue funzioni vitali alla maternità, lasciandosi risucchiare da un senso di dovere e aspettative morali?

Se vuoi essere una creatrice d’immagine femminile desiderabile per tuo figlio/tua figlia, allora lasciati guidare da me, affidati al mio coaching. In questo modo darai a tuo figlio/tua figlia un’immagine di donna potente, libera, creativa, allegra e autodeterminata. Con il mio programma “Re-Inventarsi” ti aiuto ad intraprendere nuove strade, a trovare nuove possibilità di espressione creativa, talenti e visioni che saranno ben compatibili con la tua vita famigliare. Lavoreremo immediatamente sulle strategie di implementazione!

Quando la mamma è felice, tutta la famiglia sta bene.

 Vedi qui la mia intervista alla Televisione della Svizzera Italiana